regCOFFEE: termoregolazione e telecontrollo con un nuovo aroma
Coffee è la nuova piattaforma di regolazione e supervisione di Setecna EPC, basata su Linux Embedded e nativamente connessa alla rete. Nasce per la gestione di impianti che richiedono un’architettura più evoluta del Sistema REG: edifici di grandi dimensioni, sistemi articolati, integrazioni Modbus e monitoraggio in tempo reale.
Il Master non ha I/O a bordo: si interfaccia via Ethernet e su due bus RS485 isolati, uno verso i dispositivi del Sistema REG e uno verso il mondo ModBUS.

Non è un’evoluzione. È una rivoluzione.
Fra il Sistema REG del 2012, il DOT del 2018 e Coffee c’è un salto di categoria, non un aggiornamento: cambia il processore, cambia la memoria, cambia il sistema operativo e soprattutto cambia il modo in cui il sistema comunica.
ARCHITETTURA
Da 8 bit del REG e 32 bit Cortex M4 del DOT si passa a un 32 bit Cortex A7, con clock dinamico fino a 800 MHz.
MEMORIA
512 MB di FLASH e 512 MB di RAM, contro i 128 KB e 4 KB del REG: capacità praticamente illimitate per trend e configurazioni.
SISTEMA OPERATIVO
Linux Embedded customizzato al posto del bare-metal del REG e del FreeRTOS del DOT.
RETE
Interfaccia LAN nativa e comunicazione TCP/IP come base fondativa del sistema, a ogni livello, anche interno.
Quando scegliere Coffee invece del Sistema REG
Il Sistema REG resta la scelta adeguata per la maggior parte degli impianti: è adeguato, affidabile e consolidato.
Coffee entra in gioco quando servono capacità che il REG non ha:
IMPIANTI PIU’ GRANDI e COMPLESSI
Impianti con molte zone, o logiche complesse che REG non riesce a controllare in maniera adeguata
DISPOSITIVI MODBUS
La porta ModBUS nativa permette di gestire dispositivi ModBUS nativamente, senza hardware aggiuntivo o sviluppo di driver
MONITORAGGIO REAL-TIME
Protocolli allo stato dell’arte per un aggiornamento immediato da remoto
WEB-SERVER LOCALE
Per integrare display locali, smart tv, sistemi domotici.
Il tutto localmente, senza passare dal Cloud, integrato nel master
Impianti più complessi, resi più semplici
Quattordici anni di Sistema REG ci hanno insegnato quali situazioni diventavano complicate. In Coffee sono native.
LE NUOVE ZONE, MOLTO PIÙ VERSATILI E POTENTI
Ogni Zona gestisce nativamente un doppio comando — radiante più fancoil, termoarredo, aria, impianti a 4 tubi — e dispone di un PID indipendente, utilizzabile per la velocità di un fancoil, una testina 0/10 o PWM, l’apertura di una serranda.
LOGICHE DI REGOLAZIONE INNOVATIVE
Controllo dell’Umidità assoluta e della Temperatura Percepita (Heat Index). I collegamenti con Collettori, Timer e Deumidificatori possono essere molto più articolati: un collettore per il radiante e uno per l’integrazione, uno per l’inverno e uno per l’estate.
I NUOVI DISPOSITIVI TRATTAMENTO ARIA
Il vecchio concetto di Deumidificatore lascia il posto al Dispositivo Trattamento Aria: dalla VMC semplice fino alla UTA completa, con due ventilatori, batteria pre e post, serrande di ricircolo. Ciascun DTA prevede fino a 4 PID.
I NUOVI COLLETTORI
Ogni collettore gestisce una lista di sorgenti indipendente, fino a 16 richiamabili (8 per l’estate e 8 per l’inverno), con priorità indipendenti per stagione e fino a 8 collettori padre o interbloccati.
LE NUOVE SORGENTI
Fino a 16 sorgenti, ognuna con controllo di temperatura via 0/10, ModBUS o comandi digitali, controllo di potenza con PID dedicato, compensazione dello scambiatore e calcolo del setpoint. Le cascate sono implementate con un sistema ad hoc: più cascate nello stesso impianto.
FUNZIONI E INTERCON FABRIC
Fino a 128 funzioni logiche e matematiche, ciascuna con operatore scelto indipendentemente. E con l’Intercon Fabric ogni segnale, setpoint o sensore acquisito o calcolato può diventare l’input di un altro sottosistema.
Un esempio concreto
Impianto a 4 tubi, impianto antagonista, gestione di VMC, deumidificazione e integrazione, e radiante elettrico.
Lo stesso impianto, due sistemi
Un esempio concreto: stesse funzioni, stesso impianto, due generazioni di piattaforma a distanza di quattordici anni.
CON IL SISTEMA REG
Servivano 3 Master — cioè tre impianti distinti — per un totale di una cinquantina di zone.
CON COFFEE
Sono bastate 6 Zone.
COSA CAMBIA
Non è solo una questione di numeri: è la complessità di configurazione e di manutenzione che si riduce nella stessa proporzione.
Impianti più grandi
La potenza di calcolo e la memoria di regCOFFEE permettono di gestire impianti molto grandi e complessi; la versione più potente può gestire:
128 ZONE
Ogni zona può gestire una stanza, anche con impianti doppi (radiante e fancoil), e con controllo PID 0/10V
32 TIMER
La più ampia libertà di programmazione, con crono programmi differenti tra estate e inverno, e molto altro
32 CIRCUITI
Diretti, miscelati, padre/figlio o interbloccati: ogni configurazione impiantistica può essere gestita
16 SORGENTI
Caldaie, Pompe di Calore, Resistenze, Termocamini e ogni altra opzione è ammessa, singola o in configurazione di cascata
128 FUNZIONI
Logiche o matematiche, per gestire anche le situazioni più strane
512 I/O
Tramite espansioni REG o ModBUS, potete gestire tutti gli I/O di cui avete bisogno
Dove si applica
L’obiettivo è dichiarato: andare a prendere il mercato oggi appannaggio dei sistemi di alta gamma per edifici complessi.
STRUTTURE RICETTIVE E SANITARIE
Alberghi, ospedali e strutture di servizio, dove il numero di zone e la continuità di esercizio sono il vincolo principale.
IMPIANTI AD ARIA CENTRALIZZATI
Distribuzione canalizzata con serrande e regolazioni per zona, gestite dal PID indipendente di ciascuna Zona.
IMPIANTI CON UTA COMPLESSE
Unità di trattamento aria con doppio ventilatore, batterie pre e post e ricircolo, gestite dai DTA con i loro 4 PID.
INTEGRAZIONI ENERGETICHE
Impianti con fotovoltaico, inverter e sistemi a batteria, dove la scelta della sorgente dipende da più variabili in tempo reale.
Un vero sistema Internet of Things
Basare il sistema su Linux significa avere la comunicazione TCP/IP come fondamento, a ogni livello, anche interno.
L’interfaccia LAN è nativa e può essere usata per più funzioni contemporaneamente: connettersi al software di configurazione CoffeeGrinder, connettersi al CoffeeCloud, comunicare con dispositivi ModBUS over TCP/IP sia come master che come slave, ed estendere la copertura dei bus ModBUS o REG sfruttando il cablaggio di rete già presente negli edifici.

Comunicazione allo stato dell’arte, true real time
I protocolli adottati da Coffee sono più simili a quelli con cui si trasmettono i film che ai protocolli seriali usati fino a ieri.
Eventi e tecnologie push
Se non succede niente, non trasmettiamo niente. Ma se succede qualcosa — qualunque cosa — viene trasmessa immediatamente.
TEMPO REALE
Fra la variazione in campo e la visualizzazione sul cloud passano millisecondi, non cicli di polling.
PIÙ PERSONE INSIEME
Si lavora in più persone, in locale o da remoto, via WebApp o API, sullo stesso impianto: le modifiche di chiunque si propagano istantaneamente a tutti gli altri.
SICUREZZA
Tutti i protocolli sono basati su autenticazione e crittografia avanzata, pronti per la compliance con il Cyber Resilience Act.

Interfacciamento nativo con sistemi ModBUS, senza UGW
L’interfaccia seriale RS485 e la porta Ethernet rendono il sistema direttamente collegabile ai sistemi ModBUS.
La RS485, isolata, può funzionare da master oppure da slave. La porta TCP/IP può funzionare contemporaneamente da master e da slave. Ed è possibile aggiungere ulteriori porte al sistema tramite convertitori USB-to-RS485 oppure Ethernet-to-RS485.
Monitoraggio avanzato
Capacità di memoria e di rete praticamente illimitate, latenza minima e interfacciamento nativo con ModBUS: messi insieme, cambiano cosa si può misurare.
Dal trend al dato che serve
Coffee registra trend con risoluzione temporale fino a 1 secondo e li invia al cloud in tempo reale.
RISOLUZIONE AL SECONDO
Se c’è connettività gli eventi partono appena registrati; altrimenti restano in memoria locale e vengono trasmessi appena il sistema torna online.
EFFICIENZA MISURATA
Interfacciando contatori di energia elettrica e termica si misura e si valuta in tempo reale il rendimento di una pompa di calore o di altri dispositivi.
DATI CONSULTABILI
I dati sono memorizzati su un database ottimizzato per serie temporali e si consultano dalla WebApp o con strumenti specializzati come Grafana e Tableau.
«Il display è troppo piccolo»
Quante volte, soprattutto sugli impianti premium, vi è stata segnalata la mancanza di un display più grande?
Il web server integrato permette di collegarsi in locale da Smart TV, cellulare o tablet, senza che sia richiesto il collegamento al cloud.

Gli strumenti per gustare al meglio Coffee
Configurazione, portale e interfaccia utente sono stati riscritti da zero per sfruttare l’architettura event-driven del sistema.
COFFEE GRINDER
Il nuovo tool di configurazione, ricostruito da zero per sfruttare la reattività dei protocolli adottati. Nuovo look e nuova tecnologia, con versione anche per Mac.
PORTALE WEB E WEBAPP
Il nuovo portale è stato completamente riscritto per trarre vantaggio dall’architettura di rete event-driven, di cui è parte integrante.
DOT4COFFEE
Una versione specifica del DOT da usare come interfaccia utente, con ampio display da 4,3″ e sensore di temperatura ed umidità integrato.
Barista: l’agente AI integrato nel sistema Coffee
Con così tante funzioni e parametri la complessità può spaventare. Barista è l’aiuto che prepara il caffè in modo semplice: un agente AI, a supporto della configurazione e della gestione del sistema.
Conosce le logiche interne e i parametri del Sistema Coffee, conosce le periferiche, i sensori e i dispositivi, e può operare direttamente sulla configurazione dell’impianto, sia in locale che da remoto.

Coffee e l’ecosistema REG
Coffee non riparte da zero: si appoggia alle espansioni e ai sensori che già conoscete.
COFFEE MASTER
Il cuore di ogni sistema regCOFFEE, in interfaccia LAN e due interfacce Rs485 (periferiche REG+ModBUS) integrate a bordo
Esplora
ESPANSIONI I/O
Tutte le espansioni I/O del Sistema REG — EXP, IOx, OTG, MXAB — sono compatibili con i master del sistema regCOFFEE
Esplora
SENSORI AMBIENTE
Sensori di temperatura, umidità e qualità dell’aria, da incasso, con o senza display. Disponibili anche per installazione a parete
EsploraLe versioni disponibili
Tutte le versioni condividono lo stesso hardware: le diverse capacità sono definite via software, ed espandibili anche su sistemi già installati.
La versione base può sostituire un REG nella maggior parte delle situazioni, in quanto 16 zone Coffee sono molto più versatili di 16 zone Reg; se poi considerate che l’interfaccia LAN ed una porta ModBUS sono già integrate a bordo, molto spesso una configurazione basata su Coffee MX6L-16 è più economica di una corrispondente soluzione REG.
COFFEE-MX6L-16
16 Zone, 8 Timer, 8 Collettori, 4 Sorgenti, 32 Funzioni L/M, 64+64 sensori e ingressi, 64 comandi.
COFFEE-MX6L-32
32 Zone, 8 Timer, 8 Collettori, 4 Sorgenti, 32 Funzioni L/M, 128+128 sensori e ingressi, 128 comandi.
COFFEE-MX6L-64
64 Zone, 16 Timer, 16 Collettori, 8 Sorgenti, 64 Funzioni L/M, 256+256 sensori e ingressi, 256 comandi.
COFFEE-MX6L-128
128 Zone, 32 Timer, 32 Collettori, 16 Sorgenti, 128 Funzioni L/M, 512+512 sensori e ingressi, 512 comandi.






